La mia QSL raffigura, sullo sfondo, la bella Villa Medici del Vascello, detta “Rocca”,
costruita da Cabrino Fondulo nel 1407 e poi rimaneggiata nei secoli successivi fino
all’attuale forma voluta nel 1705 dal Marchese Giuseppe Antonio Soresina Vidoni.
In primo piano è riportata l’immagine di Cecilia Gallerani che dal 1492 ha abitato la villa
fino alla sua morte avvenuta nel 1536.
Cecilia è la famosa “Dama con l’ermellino” ritratta da Leonardo da Vinci nel 1489 durante
la sua permanenza presso la corte di Ludovico Sforza detto il Moro, signore del potente
Ducato di Milano. Il quadro è conservato presso il museo di Czartoryski di Cracovia in
Polonia, che l’ha regolarmente acquistato.
Cecilia Gallerani era l’amante di Ludovico il Moro, dal quale ebbe un figlio Cesare Sforza
Visconti, che porta il cognome del padre perché riconosciuto da Ludovico.
Purtroppo Ludovico era già promesso sposo di Beatrice d’Este, figlia del Duca di Ferrara,
con la quale si è sposato nel Duomo di Milano nel 1491. Il matrimonio, combinato a
tavolino, era necessario per mantenere gli allora precari equilibri militari.
Dopo il matrimonio con Beatrice, Cecilia non potè più abitare a corte e quindi Ludovico le
regalò il palazzo Carmagnola, l’attuale “Broletto Nuovo” ancora parzialmente esistente in
via Rovello a Milano. Ma la continua presenza a corte fece vacillare i rapporti col padre di
Beatrice, il Duca Ercole D’Este, per cui Ludovico combinò il matrimonio di Cecilia col suo
fedelissimo Capitano d’arme il Conte Ludovico Carminati di Brambilla detto il Beragamino,
feudatario di San Giovanni in Croce, Gussola e Martignana, col quale si è sposata nel
1492 ed ha avuto tre figli maschi: Giovanni Pietro, Francesco e Giorgio.
Nel 1500 l’esercito di Luigi XII di Francia sconfisse Ludovico il Moro e dopo alterne
vicende Ludovico, nel 1508, trovò la morte nel carcere di Loches in Francia.
Cecilia allora fuggì, assieme a Leonardo da Vinci, a Mantova presso la corte della cognata
di Ludovico, Isabella d’Este, che la raccomandò ai Francesi dai quali riottenne la Rocca di
San Giovanni in Croce, ove morì nel 1536.
Se con Google Eart digitate le coordinate 45°04’43.75”N 10°22’21.51”E potrete vedere la
Rocca dall’alto col suo bel giardino ed il suo splendido parco.

